NOTE AL DEFR DI CASARTIGIANI VENETO

Interventi sulle line guide


“DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE(DEFR) 2019 - 2021”
OSSERVAZIONI E CONTRIBUTO CASARTIGIANI VENETO


Programma 08/01 Urbanistica e assetto del territorio

Nell’ambito della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, particolare attenzione dovrà essere prestata al patrimonio arboreo, troppo spesso sottoposto a “cure manutentive” dagli effetti disastrosi.

Anche il Piano Casa, pur riconoscendone i risultati positivi, dovrebbe essere riequilibrato sul fronte dei nuovi interventi. Troppe volte si assiste all’utilizzo di intere aree intercluse con l’eliminazione totale delle aree verdi private.

Programma 10/01 Trasporto ferroviario

Si ritiene che dopo trenta anni dall’inizio della progettazione del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale sia indispensabile giungere al più presto alla sua realizzazione, evitando di intervenire in tutta l’area veneta con interventi spot. Le priorità sono sicuramente da identificare sulla linea Treviso - Venezia (anche per potenziare il collegamento tra l’aeroporto di Treviso e Venezia) e sulle linee Padova - Venezia e Padova - Treviso.

Grande importanza rappresenta sicuramente anche il potenziamento dell’intermodalità per il trasporto delle merci via ferro, un altro progetto di cui si parla da molti anni e mai portato a realizzazione.

Programma 10/2 Trasporto pubblico Locale

I trasporti pubblici della città di Treviso necessitano di una riprogrammazione complessiva delle linee e degli orari. Il servizio attuale è stato identificato ancora quarant’anni fa con pochissimi adeguamenti, è quindi necessario rivederlo complessivamente, anche nei collegamenti con tutti i comuni limitrofi, per rispondere più accuratamente alle esigenze degli spostamenti delle diverse categorie di usufruitori (studenti, lavoratori, anziani, ecc.) per cercare di limitare l’uso di auto private.

Programma 12/01 Interventi per l’infanzia ei minori

Vogliamo ricordare qui i dati forniti dalla Direzione Interregionale del lavoro di Venezia che per il 2015 ha certificato per il Veneto 3356 dimissioni di lavoratrici con figli di età inferiore ai 3 anni e 900 dimissioni di lavoratori con questo commento “Tra le cause maggiormente ricorrenti di risoluzione/dimissioni si evidenzia, al primo posto, per le lavoratrici madri, il desiderio di cura della prole in maniera esclusiva, mentre per i lavoratori padri il passaggio ad altra azienda. Si registra un elevato numero di casi di recesso di lavoratrici madri dovuti alla incompatibilità tra occupazione lavorativa e assistenza al neonato per mancato accoglimento al nido e per mancata concessione del part time /orario flessibile /modifica turni di lavoro. Per i lavoratori padri le altre motivazioni sono di varia natura, ma nella maggior parte dei casi non vengono specificate”

E’ quindi evidente l’importanza che assumono le strutture a sostegno della famiglia. Bene quindi i finanziamenti per ridurre i costi dei servizi per la prima infanzia, che andrebbero, però, ripensati e arricchiti con altri servizi, come ad esempio le ludoteche, per poter variare orari e tipologie di servizi.

Programma 12/03 Interventi per gli anziani

Sicuramente importantissimi sono i supporti all’invecchiamento attivo, a questo proposito intendiamo riprendere una proposta dei nostri associati pensionati relativi all’utilizzo dei trasporti pubblici, si ritiene importante omogenizzare i servizi di trasporto offerti a livello regionale, prevedendo la possibilità di utilizzare i servizi urbani con una spesa molto bassa o gratuitamente nelle ore non utilizzate dagli studenti.

Programma 12/05 Interventi per le famiglie

Sicuramente dovrebbero essere potenziati i consultori familiari: struttura che nel tempo ha perso la propria originaria connotazione sociale, per assumere quasi esclusivamente un aspetto sanitario. Una struttura diversa potrebbe veramente essere messa a disposizione per le famiglie con particolare riguardo ai minori e alle loro esigenze.

Ribadiamo che un compito precipuo per il benessere delle famiglie si lega alla conciliazione dei tempi di lavoro. Non è ben chiaro perché le iniziative per la conciliazione siano state inserite all’interno del Sostegno alla occupazione per “fornire appoggio alle persone in stati di cronica precarietà lavorativa riducendo la discriminazione nell’accesso al mondo del lavoro. (pag. 151)”

La conciliazione e il welfare aziendale sono due realtà importantissime per aumentare il tasso di attività nella nostra regione e la soddisfazione dei nostri concittadini. Sono certo di difficile applicazione nelle piccole realtà artigiane, ma dovrebbe essere approfondita la possibilità di realizzazione di interventi territoriali specifici.

Programma 14/01 Industria PMI e Artigianato

Riteniamo di fondamentale importanza il favorire l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese. Piccole imprese che soprattutto si rivolgono ai Confidi del territorio sia i vigilati, ma soprattutto ai non vigilati che esprimono maggiormente una presenza capillare nel territorio, e che hanno un rapporto più diretto con le piccole aziende, e che sono ,al pari dei Vigilati, titolati ad operare dalla normativa vigente. Rapporto dovuto ad una maggiore conoscenza della azienda nella sua localizzazione e nel suo sviluppo nell’arco della sua esistenza imprenditoriale.

Pertanto ci vede favorevoli nel potenziare il sistema delle garanzie pubbliche a supporto dell’attività imprenditoriale con interventi di garanzia diretta, controgaranzia e riassicurazione.



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