8 LUGLIO: REGIONE VENETO HA RIUNITO IL TAVOLO CON LE CATEGORIE PER LA SBUROCRATIZZAZIONE, ALLA PRESENZA DELL'ASSESSORE MASSIMO BITONCI LE CATEGORIE HANNO PRESENTATO LE PROPOSTE, CASARTIGIANI VENETO TRAMITE IL SEGRETARIO GENERALE D'ALIBERTI SALVATORE HA PRESENTATO LE PROPOSTE PER LA CATEGORIA.
OSSERVAZIONI E PROPOSTE SUI TEMI PER TAVOLI SULLA SBUROCRATIZZAZIONE
Premessa: continui provvedimenti normativi portano ad un aumento della burocrazia, con impiego di tempo e di denaro da parte delle imprese, si chiede quindi di migliorare il rapporto tra cittadini/imprese e uffici pubblici. Ove possibile bisognerebbe cercare di non sovrapporre più livelli di governo sullo stesso argomento, accelerare i tempi di risposta della P.A., troppe leggi e troppi decreti penalizzano e rallentano anche i funzionari pubblici che a cascata rallentano il procedimento per tutti.
Nello specifico chiediamo quindi di:
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Ridurre il numero di leggi, analizzando il loro impatto sulle PMI i testi unici non sono vera semplificazione per sè, ma rischiano di diventare contenitori di norme stratificate nel tempo che hanno portato ad una esplosione di adempimenti, magari per esigenze di carattere transitorio o legate al gettito;
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Rivedere normative molto datate che prescrivono adempimenti che oggi si potrebbero ridurre anche grazie all'informatizzazione e alle banche dati delle varie PPAA (v. TULPS o altri regi decreti), secondo il principio che sono le PP.AA. che si scambiano i dati in loro possesso, non le aziende che li comunicano alle diverse PP.AA;
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Consolidare l'informatizzazione della P.A. rendendo più accessibili e facilmente fruibili i contenuti evitando di richiedere ai contribuenti dati superflui, già in possesso della PA o dalla limitata utilità per la P.A. a fronte di costi sproporzionati per le aziende, rivedendo per esempio la gestione, la comunicazione e la pubblicità dei dati legati ai contributi pubblici e le relative conseguenze sanzionatorie;
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Confrontarsi e regolamentare insieme alle categorie economiche le valutazioni di impatto su come i progetti legge adottati riversano tempi e costi alle imprese;
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Introdurre tempi certi per la risposta della P.A. rispetto a pratiche amministrative, introducendo se possibile tempi massimi di risposta o estendere il principio del silenzio-assenso per dar modo alle PMI di organizzarsi di conseguenza;
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Adottare modelli unici Regionali per non trovare documenti relativi ad adempimenti diversi da comune a comune;
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Semplificare l'accesso ai bandi Regionali (Veneto Innovazione compreso), snellire i documenti richiesti e creare portali e applicativi (come F3000 e portale SIU) più intuitivi e meno macchinosi con tempi di risposta più celeri;
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Miglioramento delle piattaforme digitali con un ipotetico portale unico regionale ed un archivio digitale condiviso;
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Coordinare le ispezioni ed i controlli per far si che non siano ripetute e sovrapposte da più enti e se possibile creare un calendario ed una programmazione chiara e prevedibile;
A SETTEMBRE SI RIUNIRANNO I TAVOLI SPECIFICI PER SINGOLE TEMATICHE.
(Testo leggibile all'interno della slide proiettata nell'immagine):
Il Piano Territoriale di Semplificazione La pianificazione strategica per l'abbattimento dei tempi amministrativi e la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni.
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Attuazione della Semplificazione Per l'attuazione della semplificazione la Giunta Regionale ha approvato il Piano territoriale, un documento di pianificazione strategica con valenza triennale. Il documento definisce gli obiettivi prefissati, le modalità operative di attuazione e i primi risultati attesi nel triennio. Provvedimento approvato: DGR n. 1637 del 3 dicembre 2024
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Ambiti e Procedure Complesse Il Piano recepisce definendo con precisione ambiti di intervento strategici della regione. All'interno di questi settori sono state individuate delle procedure complesse oggetto di riorganizzazione mirata. Obiettivi: Ridurre sensibilmente i tempi di gestione e di coordinamento garantendo portanza dell'azione dell'ente.
Il monitoraggio costante e la semplificazione delle procedure complesse garantiscono l'efficienza dei sistemi amministrativi sul territorio regionale migliorando la qualità dei servizi per cittadini, imprese ed enti locali.