La continuità delle imprese artigiane dipende anche dalla capacità di trasmettere competenze, relazioni e responsabilità alla nuova generazione imprenditoriale. Per sostenere questo passaggio, la Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto hanno destinato complessivamente 440.000 euro a una nuova iniziativa dedicata alla staffetta generazionale.
L’intervento prevede attività di informazione, formazione e accompagnamento consulenziale per dipendenti, collaboratori familiari e giovani interessati a subentrare nella titolarità o nella gestione di un’impresa artigiana.
Per il tessuto produttivo veneto la misura assume un valore particolare: il trasferimento di un’attività permette di salvaguardare occupazione, professionalità e conoscenze maturate nel tempo, favorendo allo stesso tempo l’ingresso di nuove competenze organizzative e gestionali.
Quante risorse sono previste?
La nuova iniziativa dispone di 440.000 euro, così suddivisi:
- 400.000 euro finanziati dalla Regione del Veneto;
- 40.000 euro messi a disposizione da Unioncamere del Veneto.
Con questa integrazione, il programma annuale regionale di informazione, formazione e assistenza alle piccole e medie imprese raggiunge un valore complessivo di 594.000 euro.
Il programma originario, approvato con la Deliberazione della Giunta regionale n. 247 del 16 aprile 2026, prevedeva una dotazione di 154.000 euro e quattro interventi dedicati a servizi digitali per le imprese, doppia transizione, filiera della microelettronica ed europrogettazione.
La nuova azione amplia quindi il programma con un ambito specifico dedicato alla continuità delle imprese artigiane.
Chi può partecipare ai percorsi?
Il comunicato della Regione del Veneto del 27 ottobre 2026 individua come destinatari dipendenti, collaboratori familiari e giovani con esperienza nel settore dell’impresa interessata.
I requisiti sono definiti dall’articolo 41 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3. La misura riguarda:
- uno o più dipendenti o collaboratori familiari presenti nell’organico da almeno tre anni, destinati a subentrare nella titolarità o nella gestione dell’attività;
- giovani di età inferiore a 35 anni intenzionati ad acquisire o rilevare un’impresa artigiana, con almeno due anni di esperienza nel settore prevalente dell’impresa.
L’intervento può quindi accompagnare sia un passaggio interno, verso una persona che già opera nell’attività, sia il subentro di un giovane imprenditore esterno in possesso di una specifica esperienza professionale.
Quali attività saranno finanziate?
La nuova azione comprende:
- iniziative di informazione e sensibilizzazione;
- uno studio sul ricambio generazionale nel sistema artigiano veneto;
- percorsi di formazione;
- accompagnamento consulenziale personalizzato.
I servizi potranno affrontare gli aspetti organizzativi, gestionali, economico-finanziari e strategici della nuova conduzione aziendale.
La formazione servirà a rafforzare le competenze necessarie per assumere la guida dell’attività. La consulenza potrà invece accompagnare le decisioni legate alla sostenibilità economica, alla distribuzione delle responsabilità, all’organizzazione del lavoro e alla continuità dei rapporti con clienti e fornitori.
Le attività saranno coordinate e realizzate da Unioncamere del Veneto attraverso l’Eurosportello. Secondo quanto annunciato dalla Regione, i percorsi non comporteranno costi per i beneficiari, entro il valore massimo che sarà previsto per ciascun intervento.
Come deve essere preparato il progetto di ricambio generazionale?
Per accedere al percorso sarà necessario presentare un progetto che descriva le azioni previste per:
- garantire la continuità aziendale;
- trasferire responsabilità e competenze;
- accompagnare l’avvio della nuova gestione;
- sostenere lo sviluppo futuro dell’attività.
Il progetto dovrà quindi trasformare l’intenzione di subentrare in un programma verificabile. Sarà importante chiarire chi assumerà la guida dell’impresa, quali funzioni verranno trasferite, quali competenze dovranno essere rafforzate e come sarà gestita la fase di affiancamento.
Una corretta pianificazione consente inoltre di individuare con anticipo gli aspetti fiscali, finanziari, organizzativi e relazionali che possono incidere sul passaggio.
La procedura è già aperta?
La comunicazione regionale del 27 ottobre annuncia lo stanziamento e descrive le caratteristiche generali dell’iniziativa, ma non indica ancora:
- la data di apertura;
- la scadenza per aderire;
- la modulistica;
- il canale per la presentazione dei progetti;
- il valore massimo del singolo percorso;
- i criteri di valutazione delle richieste.
La notizia non coincide quindi con l’apertura immediata di una procedura. Prima di inviare una richiesta sarà necessario consultare le indicazioni operative che verranno pubblicate dagli enti responsabili.
Come può prepararsi un’impresa artigiana veneta?
In attesa delle istruzioni applicative, l’impresa può svolgere alcune verifiche preliminari:
- individuare la persona destinata al subentro;
- controllare il possesso dei requisiti di età, esperienza o anzianità nell’organico;
- definire ruoli e responsabilità da trasferire;
- mappare le competenze tecniche e organizzative essenziali;
- analizzare la sostenibilità economica della nuova gestione;
- ricostruire i rapporti strategici con clienti, fornitori e istituti finanziari;
- predisporre una prima bozza del progetto di continuità.
Questa preparazione può rendere più ordinato il passaggio e contribuire a preservare il patrimonio professionale dell’impresa.
Domande frequenti
La misura riguarda soltanto i passaggi all’interno della famiglia?
No. Possono essere coinvolti collaboratori familiari e dipendenti presenti nell’organico da almeno tre anni, ma anche giovani esterni di età inferiore a 35 anni con almeno due anni di esperienza nel settore prevalente dell’impresa.
I beneficiari devono sostenere dei costi?
Il comunicato regionale indica che i percorsi saranno erogati senza costi per i beneficiari, entro un valore massimo per ciascun intervento. Tale valore non è ancora riportato nella comunicazione pubblicata.
È già possibile presentare il progetto?
Il comunicato del 27 ottobre 2026 non stabilisce una data di apertura né una procedura di presentazione. Sarà necessario attendere le istruzioni operative.
Dove possono informarsi le imprese?
Le imprese interessate possono rivolgersi a Casartigiani Veneto e alle associazioni territoriali del sistema regionale per seguire gli aggiornamenti e verificare la documentazione ufficiale quando sarà disponibile.
La staffetta generazionale permette di proteggere la storia delle imprese artigiane e, allo stesso tempo, di creare le condizioni per una nuova fase di sviluppo. Preparare il passaggio con anticipo significa salvaguardare competenze, qualità del lavoro e radicamento territoriale.
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